Le temperature miti, gli specchi acquei ridossati e gli spettacolari fondali dell’Area Marina Protetta e del vicinissimo arcipelago di La Maddalena sono l’ideale per tutti coloro che desiderano fare immersioni in vari periodi dell’anno in modo sicuro e affascinante.

I mesi migliori per praticare le immersioni subacquee in questo tratto di mare sono tra aprile e giugno e tra settembre e dicembre e per poter iniziare a conoscere i fondali marini è sufficiente saper nuotare.

La particolare situazione geografica delle Bocche di Bonifacio rende questo tratto di mare unico al mondo. La loro posizione strategica era già nota in epoca romana, un tratto di mare famoso e famigerato perché triste scenario di numerosi naufragi.

Ci sono tre modi per approcciarsi ai fondali marini: lo snorkeling (maschera e pinne a pelo d’acqua), l’apnea (maschera e pinne ma facendo immersioni trattenendo il fiato), l’immersione subacquea dove il sub è supportato da un’attrezzatura che gli permette di per un lungo periodo sott’acqua in sicurezza. Tutti gli approcci all’immersione sono fortemente basati sul rispetto e la salvaguardia dell’ambiente marino.

 

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